Il Suino nero dei Nebrodi

Il Suino Nero Siciliano dei Nebrodi, tradizionalmente chiamato "u Puorcu Niuro", è una popolazione animale originata dal ceppo indigeno e gli unici agenti che hanno permesso di selezionare la razza sono il tempo e le asperità dei boschi dei Nebrodi; il Suino Nero dei Nebrodi, viene detto anche Nero Siciliano, ed è un  suino autoctono del territorio dei Monti Nebrodi, nella Sicilia nord-orientale.

Questa particolare tipologia di suino, che non ha nulla di mansueto e di domestico,  si presenta di colore nero uniforme; possono anche essere ammesse due varianti genetiche chiamate "facciola" e "mirrina", la prima presenta una lista bianca in fronte, la seconda si caratterizza per delle setole grigie scure.

La taglia è medio-piccola e il suo aspetto è selvatico, caratterizzato da una criniera che viene sollevata in caso di agitazione; ha il muso allungato e gli arti lunghi, caratteristiche che lo rendono un grande camminatore. Gli zoccoli duri, inoltre, gli permettono di muoversi agevolmente sulle  asperità del terreno dei Nebrodi e per tanto è capace di valorizzare alimenti molto poveri e di resistere anche alle avversità climatiche, ed è molto resistente alle malattie. 

Il Suino Nero dei Nebrodi viene allevato allo stato brado e semibrado in ampie zone adibite a pascolo. L'alimentazione deve essere basata, per quanto è possibile, con pascolo naturale, e qualora è insufficiente (specialmente nelle aree non boscate) viene integrato con cereali e legumi di origine biologica aziendale. Considerato che i momenti critici per la vita del Suino Nero dei Nebrodi nel bosco sono i mesi estivi è ammessa l'integrazione con orzo, avena, mais, fave, ceci, piselli; è assolutamente vietato utilizzare prodotti contenenti OGM.

Nel caso in cui i suini pascolino nelle faggete ingrassandosi con relative ghiande, le carni devono essere destinate solo al consumo fresco, la stessa cosa per quelli che si nutrono di cascami, di olive e nocciole. Tuttavia i loro prodotti raramente raggiungono il mercato: destinati in massima parte al consumo familiare oppure oggetto di piccoli scambi locali.

Il Suino Nero dei Nebrodi per le sue specifiche caratteristiche genetiche, oltre alla tipologia di allevamento offre carni di altissima qualità. Le sue carni sono utilizzate sia allo stato fresco che insaccate, ottenendo prodotti di qualità esclusiva.

L'Istituto sperimentale Zootecnico per la Sicilia sta conducendo attività di ricerca sul Suino Nero dei Nebrodi, allo scopo di salvaguardarne la razza, diffonderne l'allevamento estensivo ecocompatibile, promuovere i prodotti tipici a base di carne suina di alta qualità e tipicizzare il salame prodotto con carni di Nero Siciliano.

L'estinzione di questa razza suina (una delle poche sopravvissute in Italia) costituirebbe una grave perdita per il patrimonio genetico e per l'economia locale nonché per il piacere gastronomico: il "Consorzio di Tutela Suino Nero dei Nebrodi" sta lavorando per individuare gli allevatori, riunirli, dotarli delle strutture necessarie per trasformare la carne e promuovere la ricca e variegata gamma di prodotti norcini di questa zona: il salame (fellata), il prosciutto e la salsiccia dei Nebrodi, i capicolli e le pancette.

Tali prodotti un tempo erano tutti prodotti col suino Nero, oggi la situazione è più confusa, molti norcini, infatti, sono costretti a rifornirsi di suini ibridi degli allevamenti industriali, ma tutte le degustazioni comparate provano che i prodotti realizzate a partire dalla carne di Suino Nero allevato brado esprimono un'intensità aromatica nettamente superiore e possiedono una maggiore attitudine alle lunghe stagionature.

L'Azienda Agricola Dono, che aderisce al "Consorzio di Tutela", come indicato dal disciplinare di produzione, alleva il Suino Nero siciliano allo stato brado controllato (tipo plein air) in ampi recinti boschivi e non, all'interno dei quali l'alimentazione generalmente basata sul pascolo è integrata con alimenti di origine biologica.

Grazie al basso impatto ambientale e al costo molto contenuto, viene utilizzata, sia per i parti che per lo svezzamento, la tradizionale "zimma" (o "pagghiaru"): una capannina costruita con dei pali che si dipartono dalla base di un cerchio per unirsi al vertice formando un cono. L'ambiente interno che si determina è assolutamente ideale per il benessere dell'animale d'estate e d'inverno.

La carne degli animali allevati dall'Azienda Agricola Dono è di alta qualità per le caratteristiche genetiche e per la particolare alimentazione:

  • La carne è molto saporita di colore rosso bruno e ben marezzata di grasso.
  • Il lardo è rosato con delle belle venature di magro.
  • Il grasso molto saporito presenta altissimi livelli di acidi grassi insaturi che svolgono azione protettiva per l'organismo umano.

L'origine certa e certificata delle carni, la lavorazione e la stagionatura sapienti e tradizionali sono garanzia di prodotti di altissima qualità.

Azienda Agroalimentare Dono

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